Caltanissetta, arte e cultura

La città di Caltanissetta è ricca di Chiese (di particolare prestigio sono la Cattedrale, in stile barocco e l’Abbazia di Santo Spirito, di epoca normanna), architetture civili, tra cui Palazzo Moncada, il castello di Pietrarossa e il ponte Capodarso, dell’epoca dei Moncada, aree archeologiche (Sabucina e Gibil Gabib), anche industriali (in particolare legate alla storia delle miniere), musei tra cui, il museo archeologico, il Museo mineralogico, paleontologico e della zolfara, il museo diocesano, il museo civico Tripisciano. Il Museo mineraologico e paleontologico della Zolfara è ospitato dalla scuola mineraria Salvatore Mottura; raccoglie minerali, rocce e fossili e conserva la documentazione riguardante la vita nelle Solfare; vi si possono anche osservare in scala uno spaccato di miniera con i pozzi di estrazione, gallerie, discenderie, forni e torri di estrazione.
La città si divide nei 4 quartieri storici, con al centro Piazza Garibaldi e due assi viari principali e perpendicolari tra loro: Corso Umberto I e Corso Vittorio Emanuele. Il quartiere più antico è il quartiere di San Domenico o quartiere degli angeli, in origine è stato il quartiere arabo da cui ha preso origine lo sviluppo delle città di Caltanissetta. Poi il quartiere della Provvidenza o dei Zingari o Furchi, anticamente ghetto ebraico della città o Giudecca. Terzo è il quartiere di Santa Flavia e infine, il quartiere di San Rocco.