Le riserve naturali

La città sorge fra tre colli (Sant’Anna, Monte San Giuliano e Poggio Sant’Elia) che, disposti ad arco, formano una conca. Gran parte del territorio di Caltanissetta ricade nei paesaggi locali n. 9 “Aree delle Miniere”.
Il territorio circostante è ricco di aree di interesse naturalistico e paesaggistico tra cui: la Riserva naturale orientata del Monte Capodarso e Valle dell’Imera meridionale, caratterizzata da calanchi, macchia mediterranea e fauna tipica degli habitat acquatici, in particolare le tartarughe palustri. Nel suo territorio ricadono vecchie miniere e il sito archeologico di Sabucina; la Riserva integrale Lago Sfondato, di formazione carsica, alimentato da sorgenti o falde acquifere sottostanti e circondato da un ampio canneto che ricrea un tipico ambiente palustre, è popolato dal coniglio selvatico, la lepre, la volpe e l’istrice, una ricca avifauna, anfibi e rettili, libellule e farfalle, e numerose specie di orchidee selvatiche; la Riserva naturale Monte Altesina (territorio di Enna), dislocata nelle parti sommitali delle pendici dei monti Altesina, Altesinella e della Campana, rispettivamente a quota m s.l.m. 1192, 1043 e 1007, da cui nascono aste fluviali che a valle sono tributari del fiume Simeto e dell’Imera Meridionale.